Marchi di occhiali di nicchia: 20 brand indipendenti da conoscere
Venti marchi indipendenti di occhiali, con anno di nascita, fondatori e luogo di produzione: dal Giappone alla Francia, da Londra a Stoccolma. Come riconoscerli e come scegliere.

Venti marchi che disegnano in proprio e producono in piccole serie. Quasi nessuno vende sul proprio sito.
Un marchio di occhiali di nicchia è un'azienda indipendente: progetta le sue montature, le fa in piccole serie, spesso in una fabbrica di proprietà, e sceglie uno per uno gli ottici che la rappresentano. Niente licenze, niente grandi numeri. Qui sotto i venti della selezione OCCHIO, con anno di nascita, fondatori e luogo di produzione così come li dichiarano loro. Ogni nome porta alla sua pagina, con fotografie, misure e disponibilità.
Giappone
Sabae, prefettura di Fukui: qui si lavora il titanio da un secolo e l'acetato si lucida ancora a mano. Sei dei marchi che seguono producono in questa città.

EYEVAN
Nel 1972 EYEVAN propone un'idea semplice: l'occhiale è un capo di moda, non un ausilio medico. Oggi il nome copre quattro linee, EYEVAN, EYEVAN 7285, 10 EYEVAN ed E5 EYEVAN, ciascuna con cerniere, viti e costruzioni proprie. Il 7285 è il più cercato: ogni componente è disegnato da zero.
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Julius Tart Optical
L'AR è l'Arnel che James Dean portava nel 1955. Julius Tart Optical lo riproduce con le proporzioni originali, in acetato di cellulosa lavorato in Giappone, nei calibri 44 e 46. Il progetto è di Richard Tart, nipote del fondatore, con The Light Co. di Tommy O'Gara. Accanto all'AR: FDR, squadrato, e Harold, tondo.
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Sauvage
Lo disegna Tommy O'Gara, americano in Giappone da oltre quarant'anni, lo stesso dietro Julius Tart. Acetato Takiron a base di cotone, titanio placcato oro o argento, inserti laccati a mano, piccoli lotti prodotti in una fabbrica di proprietà a Sabae.
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T HENRI
Tyler Henri Gelb ha venduto hypercar per dieci anni, poi ha iniziato a disegnare occhiali con gli stessi nomi: Gemera, Tuatara, Speedtail, Evija, Diablo. Titanio placcato oro 18K, acetato colato su richiesta e stagionato per mesi, 199 pezzi numerati per colore. Finiti quelli, il colore non torna.
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TVR – True Vintage Revival
Montature anni Quaranta e Sessanta rifatte come allora, con le lavorazioni di Sabae: il TVR 504, la forma di James Dean, nei calibri 46-50; il TVR 538 in titanio. Per chi vuole il vintage senza i difetti del vintage.
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KameManNen
Fondato nel 1917, è tra i più antichi marchi di occhiali del Giappone. Profili sottili in titanio, ponti e dettagli in metallo, forme rotonde e ovali che pesano pochi grammi.
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Leisure Society
Forme classiche in titanio, finite in oro bianco, oro giallo, oro rosa o rutenio. Il titanio regge la struttura, l'oro cambia il carattere: lo stesso modello in 12K e in 24K sono due occhiali diversi.
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Mr. Gentleman
Riferimenti classici, costruzione giapponese: il disegno del ponte e la sezione delle aste fanno la differenza tra un occhiale qualunque e un Hemingway, un Johnny, un Sean.
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Kazoku Lunettes
Montature artigianali in edizione limitata: acetato, lenti in policarbonato o Trivex, dettagli in oro 18–24 carati. Pochi pezzi, mai ristampati.
Vedi Kazoku LunettesFrancia
Oyonnax e il Giura, dove l'acetato francese si lavora dagli anni Trenta.

Lesca Lunetier
Joël Lesca fonda la casa nel 1964; i figli Mathieu e Bertrand la rilanciano. Le montature sono rivettate e sagomate a mano in piccoli laboratori. La linea vintage usa lastre di acetato originali prodotte nel Giura tra gli anni Cinquanta e Settanta: quando una lastra finisce, quel colore finisce. Pica, Posh e Corbs sono le forme da cui partire.
Vedi Lesca Lunetier
AHLEM
Ahlem Manai-Platt lo fonda nel 2014 tra Parigi e Los Angeles. Acetato Mazzucchelli o titanio giapponese, cerniere finite a mano a Oyonnax. I modelli portano i nomi delle strade di Parigi: Turbigo, Rue du Soleil, Paris 04.
Vedi AHLEM
Peter and May
Laura Le Bihan e Xavier Matrand lo fondano a Parigi nel 2012. Occhiali da tutti i giorni con proporzioni studiate: Perle, Mama, Romeo, Lando.
Vedi Peter and MayItalia
Il Veneto, dove nasce quasi tutto l'acetato del mondo e dove Kuboraum fa produrre le sue Maschere.

Kuboraum
Livio Graziottin e Sergio Eusebi lo fondano nel 2012. Non li chiamano occhiali ma Maschere: acetato spesso, spigoli netti, metallo nelle serie H e Z. Kuboraum non vende online: sul suo sito c'è solo Request a retailer. Le Maschere più richieste hanno una pagina ciascuna: K3, K5, P8, L12.
Vedi Kuboraum
Sestini
Serie numerate fatte a mano in Italia. La Special Edition Carlo III esiste in 150 esemplari; la Limited Edition Carlo II in Shiny Black e Havana. Il numero di serie è inciso sull'asta.
Vedi Sestini
Piero Massaro
Il colore non è una finitura, è la costruzione: lastre di acetato stratificate e tagliate per far emergere il contrasto. Ogni modello ha un profilo diverso, nessuno è una variante di un altro.
Vedi Piero Massaro
Clarissa Oliverio – Art to Wear
Un occhiale trattato come un'opera: la famiglia Marzocco esiste in versioni Art Cosmo, Wild Zebra, Black Matter, ognuna con trattamento e decorazione diversi.
Vedi Art to WearRegno Unito

Cubitts
Tom Broughton lo fonda a Londra nel 2013; laboratorio e archivio sono a King's Cross. Cinquanta fasi di lavorazione, quattro di lucidatura, e un rivetto passante che tiene la cerniera: l'occhiale si ripara, non si butta. Lo stesso modello esiste da S a XXL, così scegli la forma e poi la misura.
Vedi CubittsSvezia

CHIMI
Stoccolma, 2016. Forme classiche, profili netti, acetato in colori pieni e trasparenze. I modelli hanno numeri invece di nomi: 04, 05, Code, Iris.
Vedi CHIMI
Oscar Magnuson
Il designer omonimo lo fonda a Stoccolma nel 2006. Acetato lavorato a mano in Italia, palette monocromatica, disegno pulito: Batty, Harrie, Donny.
Vedi Oscar MagnusonAltri progetti indipendenti

VAVA Eyewear
Geometria pura: cerchi, angoli, superfici piatte. Acetato riciclabile Mazzucchelli M49 lavorato a Treviso, lenti minerali Barberini. Le collaborazioni con Suzanne Ciani e Kengo Kuma usano la stampa 3D.
Vedi VAVA Eyewear
Paloceras
Due designer formati all'ECAL, 2022. Un acetato a doppio strato, a base di cotone e cellulosa, tagliato e fuso perché il colore interno affiori sui bordi. Pebble è la forma a sasso; Crystal Secrets le edizioni da 100 esemplari.
Vedi Paloceras
AKONI
Cerniere, naselli e aste pensati come componenti di un orologio. Titanio e acetato giapponesi; nella Horn Series il Crafted Cosmo è in corno di bufalo d'acqua, trenta ore di lavoro a mano per un pezzo.
Vedi AKONI
Andrivet
Montature stampate in 3D con curve continue, tra Art Nouveau e Gaudí. Frontale e aste sono un unico gesto: vanno guardate di profilo.
Vedi AndrivetCome scegliere
Parti dal materiale. L'acetato dà spessore e colore pieno; il titanio dà profili sottili e un peso che non senti. Poi confronta calibro, ponte e lunghezza delle aste con un occhiale che porti già bene: la guida alle misure spiega come leggere i tre numeri. Di quasi tutti questi modelli OCCHIO tiene un solo esemplare per colore: quello che vedi disponibile è quello che esiste. Se cerchi le montature più fuori dal comune, sono raccolte negli occhiali particolari.
Cosa distingue un marchio di nicchia da uno di moda?
Un marchio di nicchia disegna e produce in proprio, in piccole serie, e sceglie i suoi rivenditori. Un marchio di moda affida di solito gli occhiali a un licenziatario, che li produce su larga scala con il logo in licenza.
Dove si comprano gli occhiali di nicchia?
Dagli ottici selezionati dai marchi stessi. Diversi marchi, come Kuboraum, non hanno un negozio online e indicano i rivenditori sul proprio sito. Da OCCHIO li trovi online, con spedizione in Italia e all'estero, e in boutique a Crema.
Si possono montare lenti graduate?
Sì, sulle montature da vista e su molti modelli da sole. Le lenti monofocali si fanno anche a distanza, con prescrizione e distanza pupillare; le progressive richiedono misure prese di persona con la montatura indossata, in boutique.
Quanto costa un occhiale di nicchia?
Dipende da materiale, lavorazione e tiratura: le edizioni numerate in titanio e oro sono le più care, gli acetati di serie i più accessibili. Il prezzo è indicato in ogni scheda.
Tutti i marchi, una selezione
Venti marchi, un solo pezzo per colore. Guarda cosa c'è ora, online o in boutique a Crema, in via XX Settembre 15.