Occhiali da vista neri: come scegliere la montatura
Lucido o opaco, acetato o titanio, profilo sottile o spesso: che cosa cambia in una montatura nera e come confrontare i modelli prima di scegliere.
A cura di OCCHIO
Journal · Guide
Il nero è il colore più scelto per una montatura da vista, ed è anche quello in cui le differenze tra un modello e l’altro si notano meno in foto. Spessore, finitura e materiale però cambiano molto il risultato sul viso.
Perché il nero non è un solo colore
Una montatura nera disegna una linea netta intorno agli occhi. Più il frontale è spesso, più quella linea diventa il tratto principale del viso; con un profilo sottile il nero resta un contorno discreto. Per questo due occhiali neri con la stessa forma possono dare impressioni molto diverse.
Anche la finitura conta. Il nero lucido riflette la luce e mette in evidenza le curve del frontale. Il nero opaco assorbe la luce, attenua i riflessi e fa sembrare la montatura più compatta. Alcuni modelli combinano le due finiture, per esempio frontale lucido e aste opache.

Acetato o titanio
Nell’acetato il colore è nella massa del materiale: il nero resta uniforme anche sui bordi e sulle smussature. Permette frontali spessi e forme scolpite, con un peso maggiore rispetto al metallo.
Nel titanio il nero è una finitura applicata su un metallo leggero e resistente. Il profilo è sottile e la montatura pesa poco sul naso, e anche la presenza sul viso è più leggera. Una via di mezzo sono le costruzioni combinate: frontale o sopracciglio in acetato e ponte o aste in metallo. Per un confronto più ampio leggi Occhiali in titanio o acetato: che cosa cambia nella scelta.

Forma e proporzioni
Con il nero la forma della montatura risalta in modo molto netto. Come indicazione di partenza, un frontale rotondo o ovale ammorbidisce un viso dai tratti angolosi, mentre un frontale squadrato dà struttura a un viso dai contorni morbidi. È un punto di partenza, non una regola: contano anche la distanza tra gli occhi, l’altezza delle sopracciglia e il gusto personale.
Guarda dove cade il bordo superiore della montatura. Se segue la linea delle sopracciglia, il nero si integra con i tratti del viso; se la supera o resta molto più in basso, diventa un tratto a sé.
Le misure da controllare
Sulle aste sono indicati tre numeri, per esempio 50–20–145: la larghezza della lente (calibro), la larghezza del ponte e la lunghezza dell’asta, in millimetri. Il modo più semplice per orientarsi è confrontarli con un paio di occhiali che già porti bene. Su una montatura nera anche pochi millimetri di differenza nel calibro si notano, perché il bordo è ben visibile. La guida alle misure degli occhiali spiega come leggerle.
Da dove partire
Nella selezione OCCHIO trovi gli occhiali da vista neri di designer indipendenti, dall’acetato scolpito al titanio giapponese. Puoi restringere la scelta per forma e materiale e confrontare fino a tre modelli affiancati. Se preferisci provarli, li trovi anche nella boutique di Crema.