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Occhiali fatti a mano in Italia: forme, artigianato e i designer da scoprire

Una matita, una lastra di acetato, centinaia di passaggi a mano. L’atelier di Piero Massaro vicino a Venezia, le maschere di KUBORAUM, il giglio fiorentino di Sestini: gli occhiali italiani d’autore da provare da OCCHIO a Crema.

Occhiali fatti a mano in Italia: forme, artigianato e i designer da scoprire

Ci sono occhiali che si comprano e occhiali che si scelgono, come si sceglie un quadro. Dietro i secondi c’è quasi sempre una persona: qualcuno che ha disegnato una forma a matita e l’ha seguita, passaggio dopo passaggio, fino al banco di lucidatura. È l’Italia che ci interessa. Quella che firma i suoi pezzi.

2003Piero Massaro fonda il suo atelier a Mirano, alle porte di Venezia.
3 Silmo d’OrI premi vinti da Piero Massaro nel 2012, nel 2018 e nel 2021.
200+I passaggi manuali dietro ogni montatura Sestini, fatta a mano in Italia.
Piero Massaro nel suo atelier davanti ai cassetti dei campioni
Piero Massaro nel suo atelier. Fotografia ufficiale Piero Massaro.
Mani con guanti che assemblano strati di acetato in laboratorio
Gli strati di acetato vengono uniti a mano. Fotografia ufficiale Piero Massaro.

01 / Il disegno

Tutto comincia da una matita

Piero Massaro parte dalla Sicilia, passa per Milano e si ferma in Veneto. Nel 2003 fonda Italiana Design a Mirano, a pochi chilometri da Venezia. Ogni suo modello nasce su carta, disegnato a mano, con i campioni di acetato sparsi sul tavolo.

Le sue montature non assomigliano a nessun’altra: volumi scolpiti, strati di colore sovrapposti che si scoprono di profilo, cerniere pensate come piccoli oggetti. Il Silmo d’Or, il premio più importante dell’occhialeria, gliel’hanno assegnato tre volte.

Fresatura di un frontale in acetato nell’atelier Piero Massaro
La fresatura del frontale. Fotografia ufficiale Piero Massaro.

02 / La materia

Strato su strato, fino alla luce

Un occhiale fatto a mano non esce da uno stampo. Le lastre di acetato vengono sovrapposte e incollate, poi il frontale viene fresato, curvato, rifinito. Alla fine arriva la lucidatura, a mano, finché la superficie non riflette la luce senza un segno.

È lavoro lento, e si vede. Lo spessore cambia lungo il frontale, i colori si rivelano quando giri la testa, la cerniera è annegata nel materiale. Sono i dettagli per cui, a distanza di anni, lo riconosci ancora come tuo.

Dettaglio di una lastra di acetato rosso maculato
L’acetato prima del taglio. Fotografia ufficiale Piero Massaro.
Dettaglio della cerniera metallica in una montatura in acetato rosso
La cerniera, inserita nell’acetato. Fotografia ufficiale Piero Massaro.

03 / KUBORAUM

Maschere, non occhiali

KUBORAUM nasce a Berlino, in un ex ufficio postale sul vecchio confine tra Est e Ovest. La prima collezione, cinque modelli, arriva nel 2011. Alla guida ci sono l’artista e designer Livio Graziottin e l’antropologo Sergio Eusebi.

Il marchio chiama i suoi modelli maschere, e il nome non è un vezzo: sono forme che ridisegnano il viso. Pensate a Berlino, realizzate a mano in Italia. Se cerchi un occhiale che la gente ricordi, parti da qui.

Interno di uno store KUBORAUM con le maschere esposte
Uno store KUBORAUM. Fotografia ufficiale KUBORAUM.

04 / Sestini

Il giglio di Firenze sulla cerniera

Sestini è il progetto di Carlo Sestini, nato nel 2020. Ogni montatura è fatta a mano in piccoli laboratori italiani e richiede più di duecento passaggi. I modelli non hanno codici, hanno numeri scritti in lettere: Quattro, Undici, Sedici.

Il dettaglio da cercare è sulle cerniere: il giglio fiorentino e gli emblemi smaltati a mano. Una firma piccola, che vedi solo tu quando togli l’occhiale.

Mani che tengono una montatura Sestini in acetato rosso
Sestini, fatto a mano in Italia. Fotografia ufficiale Sestini.
Occhiali da sole Sestini con lenti ambrate appoggiati su carta
Sestini, collezione Garba. Fotografia ufficiale Sestini.

La selezione OCCHIO

Quattro pezzi d’autore da provare

Ogni modello è disponibile in un solo pezzo.

Domande frequenti

Prima di scegliere

Che cosa significa “fatto a mano” per un occhiale?

Che le fasi decisive, dall’assemblaggio degli strati di acetato alla rifinitura e alla lucidatura, sono eseguite da artigiani e non da una linea automatica. Per questo ogni pezzo richiede tempo e le serie sono piccole.

Perché un occhiale d’autore costa di più?

Per il numero di passaggi manuali, per la qualità dei materiali e perché viene prodotto in quantità limitate. Da OCCHIO ogni modello è disponibile in un solo pezzo.

Si può adattare al mio viso?

Sì. L’acetato si regola a caldo: in boutique adattiamo frontale e aste perché l’occhiale appoggi bene e resti stabile.

Si possono montare lenti graduate?

Sì, anche sui modelli da sole, a seconda della forma e della prescrizione. Scrivici prima dell’acquisto e verifichiamo insieme la compatibilità.

Posso provarli a Crema?

Sì, nella boutique OCCHIO di Crema. Poiché ogni modello è un pezzo unico in negozio, ti consigliamo di scriverci prima per trovarlo.

OCCHIO · Crema

Un occhiale con una firma

Questi pezzi si scelgono guardandoli da vicino: gli strati di colore, lo spessore, la cerniera. Scoprili online oppure vieni a prenderli in mano in boutique.

Fonti e immagini

Piero Massaro: pieromassaro.it. KUBORAUM: kuboraum.com. Sestini: sestini.com. Fotografie ufficiali dei marchi, utilizzate a scopo editoriale per i prodotti in vendita da OCCHIO.