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In The Duke, la montatura si ramifica intorno alle lenti. In The Flow, si piega in un’onda. Emmanuel Andrivet usa la stampa 3D per costruire occhiali che rivelano dettagli diversi a ogni angolazione.
- La tecnica
- Stampa 3D
- I materiali
- Poliammide e titanio
- Da OCCHIO
- 4 modelli

Il progetto
La struttura diventa design
La progettazione e la stampa 3D permettono ad Andrivet di costruire bordi ramificati, curve e aperture come parti di un’unica montatura. La collezione impiega poliammide e titanio, anche nello stesso modello.
Il frontale mostra la forma delle lenti; di lato si scoprono gli intrecci delle aste e i raccordi. Nelle immagini di The Duke e The Flow, questi passaggi sono particolarmente evidenti: il volume continua oltre il bordo della lente e cambia lungo il profilo.
È questo che rende interessante osservare gli occhiali da più prospettive. Alcuni dettagli definiscono subito la montatura; altri compaiono soltanto girandola, quando una curva rivela un’apertura o un intreccio prima nascosto.
La selezione OCCHIO
Quattro interpretazioni del 3D
The Duke, The Flow, Chrysope e Chimera: tutti i modelli ANDRIVET disponibili da OCCHIO, con materiali, colori e dettagli da confrontare.

The Duke
Poliammide · Nero
Una struttura ramificata in poliammide avvolge le lenti arrotondate. Gli intrecci si aprono sopra il frontale e proseguono verso le aste; il nero ne sottolinea il profilo. Nella vista di tre quarti si segue il passaggio dal frontale alle aste: la trama prosegue lungo il profilo e lascia aperture attraverso cui passa la luce.
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The Flow
Poliammide · Blu con lenti arancio
La linea superiore si piega in un’onda e si allarga verso le aste. Il blu della poliammide e l’arancio delle lenti rendono questa forma ancora più riconoscibile. Visto di lato, il bordo rivela uno spessore variabile. La superficie continua permette di seguire la curva dall’area del ponte fino alle estremità.
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Chrysope
Titanio · Lenti arancio
Grandi lenti angolari, doppio ponte e una sottile struttura in titanio stampato in 3D. Le aperture alle estremità lasciano risaltare la geometria delle lenti arancio. Il metallo rimane visibile soprattutto nei punti di connessione. Rispetto a The Duke, il frontale appare più aperto e lascia alle lenti il ruolo principale.
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Chimera
Poliammide e titanio · Frontale trasparente
Poliammide e titanio si incontrano in una montatura dal frontale trasparente. Le lenti scure si allungano verso le tempie; i raccordi laterali e la struttura sottile restano a vista. Il contrasto tra trasparenza e lenti scure cambia secondo l’angolazione: frontalmente prevale la forma delle lenti, mentre di lato emergono le connessioni.
Scopri il modelloMateriali e costruzione
Poliammide e titanio, due modi di costruire
Nella selezione ANDRIVET, il materiale contribuisce alla forma dell’occhiale. Il confronto tra i quattro modelli mostra come cambi il rapporto tra struttura, lenti e colore.
La poliammide: intrecci e superfici
The Duke e The Flow partono dalla poliammide e arrivano a risultati molto diversi. Nel primo, una rete di elementi ramificati avvolge le lenti; nel secondo, il bordo è più continuo e si piega in una linea ondulata.
Anche il colore cambia la percezione del volume. Il nero di The Duke fa risaltare le ramificazioni attraverso il contrasto tra luci e ombre. Nella versione blu di The Flow, l’accostamento alle lenti arancio rende immediatamente riconoscibile il frontale.
Il titanio: linee e aperture
Chrysope affida al titanio una struttura sottile, che lascia molto spazio alle lenti. Il doppio ponte e i raccordi alle estremità diventano i punti in cui seguire la costruzione: il frontale conserva ampie aperture intorno alle lenti.
Chimera combina poliammide e titanio. La trasparenza permette di distinguere gli elementi della montatura anche quando si sovrappongono, mentre le lenti scure ne rendono più evidente il contorno. È il modello in cui l’incontro tra materiali resta più visibile.
Il designer
L’esperienza di Emmanuel Andrivet
Emmanuel Andrivet lavora con il 3D da oltre trent’anni e ha collaborato con Cartier e Yohji Yamamoto Eyewear. Ha presentato il marchio che porta il suo nome a MIDO 2026, portando nella collezione una lunga esperienza di progettazione.
Tra i suoi riferimenti ci sono la natura, l’Art Nouveau e l’architettura di Gaudí. Osservando questi quattro modelli, il legame si può ritrovare nelle ramificazioni di The Duke, nelle curve di The Flow e nei raccordi che uniscono le diverse parti delle montature.
Il risultato è una collezione varia, nella quale ogni modello sviluppa un’idea precisa. Metterli uno accanto all’altro aiuta a coglierla: una trama aperta, un’onda di colore, una struttura metallica sottile, un frontale trasparente. Quattro occhiali con una presenza distinta, da osservare anche oltre la prima impressione.
La selezione OCCHIO
Scopri ANDRIVET
Nelle schede prodotto trovi altre fotografie, dettagli e disponibilità aggiornata. Puoi acquistare online o provare le montature nella boutique OCCHIO, a Crema.
Fonti e immagini
ANDRIVET · Emmanuel Andrivet e il marchioANDRIVET · DukeANDRIVET · FlowANDRIVET · ChrysopeANDRIVET · Chimera
Fotografie originali dei marchi. Modelli presentati: selezione OCCHIO.