ANDRIVET. Occhiali stampati in 3D

ANDRIVET The Duke: montatura intera vista frontalmente
ANDRIVET The Duke: montatura intera vista di tre quarti
The Duke · vista di tre quarti

4 minuti di lettura

In The Duke, la montatura si ramifica intorno alle lenti. In The Flow, si piega in un’onda. Emmanuel Andrivet usa la stampa 3D per costruire occhiali che rivelano dettagli diversi a ogni angolazione.

La tecnica
Stampa 3D
I materiali
Poliammide e titanio
Da OCCHIO
4 modelli
The Flow · dettaglio della struttura
The Flow · dettaglio della struttura

Il progetto

La struttura diventa design

La progettazione e la stampa 3D permettono ad Andrivet di costruire bordi ramificati, curve e aperture come parti di un’unica montatura. La collezione impiega poliammide e titanio, anche nello stesso modello.

Il frontale mostra la forma delle lenti; di lato si scoprono gli intrecci delle aste e i raccordi. Nelle immagini di The Duke e The Flow, questi passaggi sono particolarmente evidenti: il volume continua oltre il bordo della lente e cambia lungo il profilo.

È questo che rende interessante osservare gli occhiali da più prospettive. Alcuni dettagli definiscono subito la montatura; altri compaiono soltanto girandola, quando una curva rivela un’apertura o un intreccio prima nascosto.

La selezione OCCHIO

Quattro interpretazioni del 3D

The Duke, The Flow, Chrysope e Chimera: tutti i modelli ANDRIVET disponibili da OCCHIO, con materiali, colori e dettagli da confrontare.

ANDRIVET The Duke · Poliammide · Nero

The Duke

Poliammide · Nero

Una struttura ramificata in poliammide avvolge le lenti arrotondate. Gli intrecci si aprono sopra il frontale e proseguono verso le aste; il nero ne sottolinea il profilo. Nella vista di tre quarti si segue il passaggio dal frontale alle aste: la trama prosegue lungo il profilo e lascia aperture attraverso cui passa la luce.

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ANDRIVET The Flow · Poliammide · Blu con lenti arancio

The Flow

Poliammide · Blu con lenti arancio

La linea superiore si piega in un’onda e si allarga verso le aste. Il blu della poliammide e l’arancio delle lenti rendono questa forma ancora più riconoscibile. Visto di lato, il bordo rivela uno spessore variabile. La superficie continua permette di seguire la curva dall’area del ponte fino alle estremità.

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ANDRIVET Chrysope · Titanio · Lenti arancio

Chrysope

Titanio · Lenti arancio

Grandi lenti angolari, doppio ponte e una sottile struttura in titanio stampato in 3D. Le aperture alle estremità lasciano risaltare la geometria delle lenti arancio. Il metallo rimane visibile soprattutto nei punti di connessione. Rispetto a The Duke, il frontale appare più aperto e lascia alle lenti il ruolo principale.

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ANDRIVET Chimera · Poliammide e titanio · Frontale trasparente

Chimera

Poliammide e titanio · Frontale trasparente

Poliammide e titanio si incontrano in una montatura dal frontale trasparente. Le lenti scure si allungano verso le tempie; i raccordi laterali e la struttura sottile restano a vista. Il contrasto tra trasparenza e lenti scure cambia secondo l’angolazione: frontalmente prevale la forma delle lenti, mentre di lato emergono le connessioni.

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Materiali e costruzione

Poliammide e titanio, due modi di costruire

Nella selezione ANDRIVET, il materiale contribuisce alla forma dell’occhiale. Il confronto tra i quattro modelli mostra come cambi il rapporto tra struttura, lenti e colore.

La poliammide: intrecci e superfici

The Duke e The Flow partono dalla poliammide e arrivano a risultati molto diversi. Nel primo, una rete di elementi ramificati avvolge le lenti; nel secondo, il bordo è più continuo e si piega in una linea ondulata.

Anche il colore cambia la percezione del volume. Il nero di The Duke fa risaltare le ramificazioni attraverso il contrasto tra luci e ombre. Nella versione blu di The Flow, l’accostamento alle lenti arancio rende immediatamente riconoscibile il frontale.

Il titanio: linee e aperture

Chrysope affida al titanio una struttura sottile, che lascia molto spazio alle lenti. Il doppio ponte e i raccordi alle estremità diventano i punti in cui seguire la costruzione: il frontale conserva ampie aperture intorno alle lenti.

Chimera combina poliammide e titanio. La trasparenza permette di distinguere gli elementi della montatura anche quando si sovrappongono, mentre le lenti scure ne rendono più evidente il contorno. È il modello in cui l’incontro tra materiali resta più visibile.

Il designer

L’esperienza di Emmanuel Andrivet

Emmanuel Andrivet lavora con il 3D da oltre trent’anni e ha collaborato con Cartier e Yohji Yamamoto Eyewear. Ha presentato il marchio che porta il suo nome a MIDO 2026, portando nella collezione una lunga esperienza di progettazione.

Tra i suoi riferimenti ci sono la natura, l’Art Nouveau e l’architettura di Gaudí. Osservando questi quattro modelli, il legame si può ritrovare nelle ramificazioni di The Duke, nelle curve di The Flow e nei raccordi che uniscono le diverse parti delle montature.

Il risultato è una collezione varia, nella quale ogni modello sviluppa un’idea precisa. Metterli uno accanto all’altro aiuta a coglierla: una trama aperta, un’onda di colore, una struttura metallica sottile, un frontale trasparente. Quattro occhiali con una presenza distinta, da osservare anche oltre la prima impressione.

La selezione OCCHIO

Scopri ANDRIVET

Nelle schede prodotto trovi altre fotografie, dettagli e disponibilità aggiornata. Puoi acquistare online o provare le montature nella boutique OCCHIO, a Crema.

Fonti e immagini

ANDRIVET · Emmanuel Andrivet e il marchioANDRIVET · DukeANDRIVET · FlowANDRIVET · ChrysopeANDRIVET · Chimera

Fotografie originali dei marchi. Modelli presentati: selezione OCCHIO.