Occhiali francesi: acetato, carattere e i marchi da conoscere
Frontali pieni e colori decisi, in acetato lucidato a mano. AHLEM da Oyonnax, la famiglia Lesca dal 1964, l’atelier parigino di Peter and May: gli occhiali francesi da provare da OCCHIO a Crema.

Un occhiale francese non chiede il permesso. Frontale pieno e colore deciso: una forma che si nota dall’altra parte della strada. Se il giapponese si fa scegliere per quello che toglie, il francese si fa scegliere per quello che mette.


01 / La materia
L’acetato, lavorato come un gioiello
La Francia ha fatto dell’acetato di cellulosa la sua lingua. Si parte da una lastra, si taglia, si fresa, poi si lucida a mano in più passaggi. Il colore non è dipinto sopra: è dentro il materiale. Per questo un buon acetato, dopo anni, ha ancora la profondità del primo giorno.
E si adatta a te. Scaldato nelle mani di un ottico, il frontale si modella sul viso e le aste seguono la forma della testa.


02 / AHLEM
Parigi, strada per strada
Ahlem Manai-Platt è nata a Parigi e ha fondato il suo marchio nel 2014. Ogni modello porta il nome di un luogo della città: Pont Mirabeau, Place Dauphine, Rue de Sofia.
Le montature sono realizzate a mano in piccoli lotti a Oyonnax, passando per tre atelier e nove artigiani. Linee pulite, metalli dai toni caldi, acetati dai colori sfumati: un’eleganza sobria e precisa.

03 / Lesca Lunetier
Una famiglia, dal 1964
Lesca nasce nel 1964 per mano di Joël. Oggi il marchio è guidato dai figli, Mathieu e Bertrand, e le montature continuano a essere rivettate e rifinite a mano in piccoli laboratori.
Sono occhiali con spalle larghe: acetato spesso, rivetti in vista, forme che hanno carattere anche su un viso tranquillo. Su un viso dai lineamenti morbidi aggiungono struttura.

04 / Peter and May
Un atelier nell’ottavo arrondissement
Peter and May è un duo di designer parigini. Nell’atelier del Paris 8e si disegnano i modelli, si costruiscono i prototipi e si fa il controllo qualità.
I materiali vengono scelti uno per uno: acetati Mazzucchelli dall’Italia e Takiron dal Giappone, cerniere OBE dalla Germania. Ne escono montature dai colori pieni e dal disegno netto, pensate per chi vuole un francese da portare ogni giorno.
Il test delle mani
- Il profilo. Guarda il frontale di lato: l’acetato è pieno e il bordo della lente resta ben coperto.
- Il ponte. Molti modelli hanno il ponte a serratura, il “keyhole”, che lascia respirare il naso.
- La superficie. Lucida e profonda, senza segni di fresa. Passaci il pollice: è liscia come vetro.
La selezione OCCHIO
Quattro francesi da provare




La disponibilità è aggiornata nella scheda di ogni modello.
Domande frequenti
Prima di scegliere
Dove sono prodotti questi occhiali?
AHLEM realizza le montature a mano a Oyonnax, in Francia. Lesca lavora con piccoli laboratori artigianali ed è un marchio Made in France. Peter and May disegna e prototipa nel suo atelier di Parigi, con acetati italiani e giapponesi e cerniere tedesche.
Un occhiale in acetato spesso è pesante?
Pesa più del titanio, ma è un peso ben distribuito. Con naselli e aste regolati correttamente resta stabile e comodo tutto il giorno, senza segnare il naso.
Si può adattare al mio viso?
Sì. L’acetato si modella a caldo: in boutique regoliamo frontale e aste perché l’occhiale appoggi dove deve.
Si possono montare lenti graduate?
Sì, le montature da vista accolgono lenti graduate. Se hai una prescrizione importante scrivici: l’acetato spesso aiuta a coprire bene il bordo delle lenti.
Posso provarli a Crema?
Sì, nella boutique OCCHIO di Crema. Ti consigliamo di scriverci prima per verificare che il modello che ti interessa sia disponibile.
OCCHIO · Crema
Un occhiale che prende posizione
Se ti sei riconosciuto in quel frontale pieno, parti da lì. Guarda la selezione, oppure vieni a provarla: è davanti allo specchio che un francese ti convince.
Fonti e immagini
AHLEM: ahlemeyewear.com. Lesca Lunetier: lescalunetier.com. Peter and May: peterandmay.com. Fotografie ufficiali dei marchi, utilizzate a scopo editoriale per i prodotti in vendita da OCCHIO.