Tartarugato e havana: come scegliere il colore della montatura
Da dove viene il motivo tartarugato, perché oggi è in acetato, e come scegliere tra havana scuro, chiaro e sfumature con verde o blu.

Journal · Colori
Il tartarugato è un colore che non è un colore: una trama di marroni, ambra e nero che cambia da un punto all’altro della montatura. Nel linguaggio dell’occhialeria italiana si chiama spesso havana.
Tutti i modelli sono nella collezione occhiali tartarugati, da vista e da sole, online e nella boutique OCCHIO! di Crema.
Da dove viene
Il motivo riprende il guscio della tartaruga embricata, usato in passato per montature, pettini e piccoli oggetti. Oggi il commercio internazionale di questo materiale è vietato dalla convenzione CITES, che protegge la specie. Le montature tartarugate attuali sono in acetato di cellulosa: le lastre vengono composte con strati e inclusioni di colore diversi, per questo due montature dello stesso modello non hanno mai la stessa identica trama.

Perché due havana non sono mai uguali
Una lastra havana nasce dall’unione di strati e inclusioni di acetato di colori diversi. Dalla lastra si ricava il frontale: la trama che si vede dipende dal punto in cui è stato tagliato. Per questo due esemplari dello stesso modello e dello stesso colore mostrano disegni leggermente diversi.
Vale anche per l’acquisto online. Le fotografie delle schede provengono dai marchi: il tuo esemplare avrà lo stesso colore, con una trama che può variare nelle sfumature e nella posizione delle macchie.
Havana scuro, chiaro, colorato
Scuro. Prevale il marrone profondo con zone quasi nere. Sul viso rende in modo simile a una montatura nera, ma con un contorno meno netto.
Chiaro e miele. Ambra e toni caldi con più trasparenza. La montatura sembra più leggera e lascia vedere lo spessore dell’acetato.
Con verde, blu o rosso. In alcune lastre la trama include una nota di colore. Da lontano restano tartarugate, da vicino rivelano la sfumatura.
Come leggere i nomi dei colori
Ogni marchio chiama l’havana a modo suo. Cubitts usa nomi come Dark Turtle e Dune, TVR parla di Grey Tortoise, Lesca indica i colori con un codice numerico, per esempio 424. Il nome da solo dice poco: prima di scegliere guarda la fotografia di profilo, che mostra come il colore cambia sullo spessore dell’acetato.
Come abbinarlo
Una regola pratica è guardare il sottotono della pelle e il colore dei capelli. I toni caldi e miele si accordano con carnagioni e capelli dai riflessi dorati o ramati; l’havana scuro è più versatile e funziona anche con capelli castano scuro, neri o grigi. Anche qui conta la prova: il tartarugato cambia molto con la luce, quindi conviene osservarlo sia alla luce naturale sia al chiuso.
Negli occhiali da sole l’abbinamento più comune è con lenti marroni o verdi, che riprendono i toni della trama. Le lenti grigie creano più contrasto.

Sei tartarugati, con le misure
- Kuboraum Q8 Tortoise · 53–22–145
- AKONI Argo Tortoise/Gold · 55–17–145. Tartarugato con dettagli dorati.
- Lesca Pica 424 · 44–25–145
- TVR 532 Classic Circular Grey Tortoise · 44–23–150
- Eyevan 7285 414 · 46–23–145
- Cubitts Frith L Dark Turtle · 51–20–145
Da dove partire
Nella selezione OCCHIO trovi gli occhiali da vista tartarugati e gli occhiali da sole tartarugati, da AKONI a Eyevan 7285, Lesca e Sestini. Per la forma, parti da Occhiali rotondi o ovali; per la calzata, dalla guida alle misure.
Domande frequenti
Il tartarugato è vera tartaruga?
No. Il commercio del guscio di tartaruga embricata è vietato dalla convenzione CITES; le montature di oggi sono in acetato di cellulosa.
L’acetato havana perde colore?
Il colore è nella massa del materiale e non si consuma. Con gli anni la superficie può perdere lucentezza: un ottico può lucidarla.
È un colore da uomo o da donna?
È tra i colori più scelti da entrambi. Contano la tonalità e la forma.
Quali lenti da sole abbinare?
Marroni o verdi riprendono i toni della trama; le grigie creano più contrasto.