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Occhiali oversize: dagli anni Sessanta ai designer indipendenti

Dagli occhiali di Jacqueline Kennedy Onassis ai designer indipendenti: storia, proporzioni e sei modelli oversize da sole e da vista della selezione OCCHIO.

Occhiali oversize: dagli anni Sessanta ai designer indipendenti

Una lente più grande cambia il modo in cui si legge un volto. L’oversize non è una forma ma una scala: può essere rotondo, squadrato, aviator o a maschera.

Anni ’60Robert Bonnet realizza su misura per Jacqueline Kennedy Onassis una montatura rotonda e oversize, in tartaruga.
Anni ’70Elton John porta sul palco occhiali da sole sovradimensionati.
55–60 mmIl calibro dei modelli di questa selezione. Il numero è stampato all’interno dell’asta.
Kuboraum, occhiali da sole oversize
Campagna Kuboraum. Fotografia ufficiale Kuboraum.
01L’origine

Una questione di scala.

Negli anni Sessanta Robert Bonnet, occhialaio parigino, realizza su misura per Jacqueline Kennedy Onassis una montatura rotonda, molto ampia, in tartaruga. Ancora oggi gli occhiali da sole molto grandi vengono chiamati “Jackie O”.

Negli anni Settanta la scala sale sul palco: a metà del decennio Elton John si esibisce con occhiali da sole sovradimensionati. Dalla fine degli anni Duemila le lenti ampie tornano stabilmente nella moda, in proporzioni più misurate.

I designer indipendenti usano la dimensione in un altro modo: non per nascondere lo sguardo, ma per costruire. Una lente ampia lascia spazio ad acetati spessi, barre imbullonate, dettagli in metallo.

02Il disegno

Cosa rende oversize una montatura.

Non è una forma ma una proporzione: la stessa regola vale per un rotondo, un aviator o una maschera.

Il calibroLa larghezza di ogni lente, in millimetri. Nei modelli di questa selezione va da 55 a 60.
L’altezzaUna lente alta copre di più e sposta il peso visivo verso gli zigomi.
Il frontaleAcetato spesso o metallo sottile: decide se l’oversize sarà scultoreo o leggero.
Kuboraum P63
Kuboraum P63. Fotografia ufficiale Kuboraum.
AKONI Tiros
AKONI Tiros. Fotografia ufficiale AKONI.

03 / I modelli

Sei modelli oversize.

Da sole e da vista, fatti a mano in Giappone, Francia e Italia: sei montature con lenti da 55 a 60 mm.

04La scelta

Come sceglierlo.

Parti dalla larghezza totale, non solo dal calibro: il frontale deve restare all’altezza delle tempie o appena oltre. Poi guarda l’altezza della lente rispetto agli zigomi e il ponte, che tiene l’occhiale al suo posto. Confronta questi numeri con una montatura che indossi bene, come spieghiamo nella guida alle misure.

Per la vista, una lente più ampia richiede lenti graduate più grandi: con prescrizioni elevate lo spessore al bordo aumenta. Per questo montatura e lenti si scelgono insieme.

Domande frequenti

Prima di scegliere

Cosa si intende per occhiali oversize?

Montature con lenti e frontale più grandi della media. Non è una forma: esistono oversize rotondi, squadrati, aviator e a maschera.

Gli occhiali oversize stanno bene su un viso piccolo?

Contano la larghezza totale e il ponte più del calibro. Un frontale sottile o in metallo alleggerisce anche una lente ampia: il modo migliore per capirlo è provarli.

Si possono montare lenti graduate su un oversize?

Sì, molti modelli sono pensati per la vista. Con prescrizioni elevate lo spessore della lente cresce con il diametro; la scheda di ogni modello indica se la montatura accetta lenti graduate.

Gli occhiali da sole grandi proteggono di più?

Coprono una superficie maggiore attorno agli occhi. La protezione dai raggi UV dipende però dalle lenti, ed è indicata nella scheda di ogni modello.

Posso provarli prima di acquistare?

Sì, nella boutique di Crema. Online trovi foto, misure e disponibilità, con spedizione anche all’estero.

OCCHIO · Crema

Proporzioni fuori scala

Da sole e da vista, in acetato e titanio. Ogni modello in un solo esemplare.

Fonti e immagini

Maison Bonnet, Jackie O. 1960 · Sunglasses, Wikipedia. Fotografie ufficiali dei marchi, utilizzate a scopo editoriale per i prodotti in vendita da OCCHIO.