Occhiali rotondi o ovali: una questione di proporzioni

10 Eyevan | No.9 | 11s

Rotondo e ovale appartengono alla stessa famiglia di curve, ma hanno proporzioni diverse. Basta ridurre l’altezza di una lente o allungarne il profilo per cambiare l’espressione dell’occhiale. A questa prima differenza si aggiungono il materiale, lo spessore del bordo e la posizione del ponte: è il loro insieme a definire il modello.

Il rotondo: una forma che mette in evidenza la curva

In una montatura rotonda, larghezza e altezza della lente tendono ad avvicinarsi. Il contorno mantiene una continuità riconoscibile, che può essere sottolineata da un bordo spesso oppure affidata a un cerchio metallico sottile.

Il Lesca Corbs Noir interpreta il rotondo attraverso un acetato pieno. Il nero evidenzia la forma e il rapporto tra il bordo esterno e l’apertura delle lenti. Guardandolo, è facile capire quanto lo spessore possa rendere deciso anche un profilo privo di angoli marcati.

L’ovale: uno sviluppo più orizzontale

Nell’ovale, la larghezza prevale sull’altezza. La forma può essere stretta e allungata oppure mantenere curve più ampie, vicine alla famiglia del panto. Il raccordo con il ponte e la linea superiore contribuiscono a renderla più regolare o più morbida.

Il 10 EYEVAN No.9 11s presenta un ovale in metallo dal profilo sottile. Affiancato al Corbs, mostra un diverso rapporto tra le dimensioni della lente e la presenza della montatura. Il confronto riguarda sia la forma sia lo spessore: due caratteristiche da distinguere quando cerchi ciò che ti piace.

Dove si colloca il panto

Il panto deriva da pantoscopico e appartiene alla famiglia delle forme tonde. Rispetto a un cerchio perfetto può presentare un andamento leggermente ovale e una parte superiore più appiattita. Per questo alcune montature sembrano collocarsi tra il rotondo e l’ovale, senza aderire rigidamente a una categoria.

Nel crown panto, la linea superiore diventa più angolare e assume il caratteristico profilo a corona. Il Lesca Pica ne è un esempio: la curva inferiore e i tagli della parte alta convivono nello stesso frontale.

Come cambia il rapporto con il volto

Una forma curva può accompagnare lineamenti morbidi oppure creare un contrasto con tratti più angolari. La scelta dipende dall’effetto che desideri. Le regole che associano automaticamente ogni forma del viso a una categoria di occhiali lasciano fuori troppe variabili per essere decisive.

Durante la prova, osserva la distanza tra il bordo superiore e le sopracciglia, lo spazio attorno agli occhi e la posizione della lente rispetto alle guance. Guarda poi il risultato da una distanza normale di conversazione: aiuta a valutare l’insieme senza concentrarti soltanto sui dettagli.

Un metodo semplice per confrontarli

Parti da immagini frontali e, se possibile, da colori simili. Considera separatamente il contorno della lente e quello esterno della montatura. Aggiungi una vista laterale per capire lo spessore e consulta le misure: fotografie diverse non sono necessariamente riprodotte alla stessa scala.

Nelle selezioni di occhiali rotondi e occhiali ovali puoi esplorare interpretazioni differenti. Il nome della forma serve a orientare la ricerca; saranno le proporzioni del singolo modello a rendere la scelta personale.